Non solo dove il prosecco incontra il mare: a Cà del Poggio sotto la sapiente regia culinaria di Alberto Stocco e del suo staff i dirigenti e la formazione degli juniores del SanVendemiano Cycling Team hanno incontrato gli sponsor per l’ormai consolidato incontro di inizio anno. Una presentazione soft gestita da Fabrizio Furlan nelle vesti di Maestro di Cerimonia (avvenire assicurato), un incontro quasi al lume di candela per pochi intimi per sottolineare l’importanza del momento e per iniziare l’ottavo anno di attività anche se “Eravamo partiti con un progetto triennale – ammette il team manager Renzo Zanchetta – ma sapevo poter contare su persone (volgendo lo sguardo al tavolo riservato agli sponsor) con obiettivi di ben altra durata. Siamo partiti a razzo, tricolore con Seid Lizde, anche lo scorso anno abbiamo vinto, speriamo di riconfermarci con la grande voglia di migliorarci”.
Tra i presenti anche il sindaco Guido Dussin che con numeri ha spiegato la città di San Vendemiano “Poco meno di 10mila abitanti con poco più di un migliaio di praticanti le varie discipline della cinquantina di associazioni sportive. Numeri da Nord Europa? Quando diciamo Città dello sport non usiamo a caso queste parole. Qui non c’è solo il ciclismo di cui ovviamente andiamo fieri, progetti a lavori quasi ultimati riguardano tanti altri sport”.
Vulcanico, irripetibile e irriferibile (in senso ampiamente positivo) il fiume di parole del presidente Gino Mazzer: “Sono vecchietto, magari anche sì, ma vedo attorno a questa squadra passione e voglia di vincere”.
Formazione di 9 junior che prendono l’eredità 2018 di 8 vittorie, di cui 5 colte con Federico Guzzo, reduce dallo stage azzurro di Riccione e al quale compete il ruolo di capitano. Il ragazzo di Godega però frena: “Siamo una squadra e correremo da squadra favorendo chi il giorno della gara ha le caratteristiche per quel determinato percorso”.
Infine Roberto Sant, prossimo al 30mo anno in ammiraglia: “Siamo aperti a ogni esperienza, con noi anche un ragazzo che proviene dalla mtb (Taffarel). Obiettivo lo stile, visto che le gare sono sparse in tutta Italia e vogliamo presentarci bene, ripetendo e migliorando i risultati 2018. Torneremo puntigliosamente sulle crono, una specialità che ci ha dato molte gioie” cui è seguito un cenno d’intesa con il CT Rino De Candido, presente in sala.
ATLETI. Marco Dal Bianco, Samuele Fagherazzi, Federico Guzzo, Marco Morandin, Daniele Moretti, Davide Ongaro, Stefano Simeoni, Andrea Taffarel e Marco Vettorel. Diesse Roberto Sant e Mauro Marcon, accompagnatore Mario Sonego.
Al pranzo conclusivo presso il ristorante MiCasa della famiglia Mariotto c’erano molte presenze, fra atleti, famiglie, sportivi e simpatizzanti. Naturalmente diversi nostri sostenitori ci hanno onorato della loro presenza.
Il presidente Gino Mazzer ha salutato tutta la sala dei presenti, portando il suo saluto e quello del direttivo.
Stagione conclusa si, ma organici per il 2019 già fatti, inizio attività per gli atleti già avviata. Tutto ciò sta a significare che il percorso continua grazie all’aiuto di tante e tante persone che ogni anno ci mettono il loro impegno.
Domenica prossima 11 novembre ci troveremo tutti per il pranzo sociale delle nostre due società.
Il convivio è fissato al Micasa, splendido sito rinnovato in modo hollywoodiano dalla famiglia Mariotto, dalle parti dei Gai, all’inizio della Statale Alemagna.
Ripercorreremo in un clima di letizia le gesta 2018 dei nostri atleti, ficcando (simpaticamente) il naso sul 2019.
Anche se la testa girava già come la stagione fosse finita… I nostri porta colori sono stati protagonisti fin dai primi km in questa classica di fine stagione.
Prima fuga a 4 con Ongaro poi a 11 con Ongaro e Furlan, infine un gruppetto di una 15na di atleti dove ad Ongaro è Furlan si aggiungeva anche Guzzo.
Le carte purtroppo si rimpastavano grazie al lavoro del team Giorgi.
Nello strappo finale dei nostri rimaneva Barzotto che coglieva un dignitoso settimo posto.
Compimenti al vincitore Piccolo anch’egli protagonista di una grande stagione.
Si conclude quindi anche la stagione juniores 2018, dove i nostri atleti hanno raccolto 7 vittorie su strada una su pista e numerosi piazzamenti, e con Federico Guzzo un titolo provinciale, una maglia bianca della classifica dei giovani conquistata alla prima tappa del giro dell’Unigiana, poi persa causa di una brutta caduta e una maglia azzurra presa grazie a un ritiro con la nazionale a Ravascletto.
Auguriamo a tutta la squadra e atleti un grosso in bocca al lupo per il loro futuro, a prescindere da che strada prenderanno e un grazie ai Direttori Sportivi, accompagnatori.
Anticipiamo anche un INFINITO grazie ai nostri sostenitori che ci hanno permesso con il loro sostegno di essere presenti e onorare i nostri colori durante tutto il 2018.
Settimo posto per Daniele Moretti nel trofeo Città del Santo corso a Noventa Padovana.
La formazione diretta a Roberto Sant conferma quindi un ottimo stato di salute in chiusura di stagione, ancora viva infatti la gioia per il duplice successo in 24 ore di Federico Guzzo lo scorso fine settimana.
Ed + un buon segno di una condizione mentale che non cede pur avvicinandosi il finale di stagione.
Chiudiamo un fine settimana davvero ricco di soddisfazioni, verrebbe da dire peccato per il volgere sul finire di stagione: per tutti la doppietta di Federico Guzzo.
Federico Guzzo, il nostro campione provinciale Juniores chiude un fine settimana da urlo: due vittorie nel volgere di 24 ore, bottino stagionale di 5 successi, spalmati tra aprile (campionato provinciale a Ponzano Veneto) e quest’ultimo week end. Sabato Federico aveva inscenato una fuga di 20 km arrivando da solo sul traguardo della Firenze Faenza dopo aver difeso con i denti un vantaggio di 14”, dietro un gruppo giunto frastagliato. Ieri un successo da autentico scalatore nella Orsago Col Alt-mem Renzo Mazza che chiudeva il Trittico Veneto, ex gara a tappe trasformata da 2 anni in challange di quattro corse distinte e distribuite nel tempo con inizio a maggio con la classica di San Michele di Feletto, proseguita a giugno a Brugnera prima della Vittorio Veneto Cansiglio. Appena la strada ha preso a salire con una fuga in atto, i nostri hanno fiutato il pericolo “Ho chiesto a Furlan e a Maronese di fare l’andatura – ha detto Guzzo – perché nessuno prendeva in mano la situazione e appena fuori dall’abitato di Villa, al bivio Salatin sono salito spedito per azzerare lo svantaggio. Ho ripreso tutti i miei avversari e ho gestito con una certa serenità gli ultimi tratti della gara. Qualche messaggio da inviare per la non convocazione al mondiale? Ma no, nessuna polemica, le scelte vanno rispettate, io mi godo questi due giorni fantastici” ha concluso il ragazzo, studente al Liceo Sportivo di Vittorio Veneto. ARRIVO: 1. Federico Guzzo (SanVendemiano Cycling Team) km 98.7 in 2h34’12” media 38,405; 2. Alessio Martinelli (team Giorgi) a 25”; 3. Alessio Zanei (Campana Imballaggi) a 53”;)
CADINO/GARDOLO (Trento) – Altro podio per noi: terzo posto per Andrea Barzotto.
Un insolito martedì in sella ci ha visti protagonisti nella XXII Giunigi – 6°memorial Ottorino Ceccherini dove Andrea Barzotto ha colto il quinto posto e Federico Guzzo il settimo. Dopo l’ottima prestazione di squadra a Cappella Maggiore prosegue quindi il periodo di soddisfazione per i nostri Juniores.
Per gli Juniores è stata una domenica nella quale i nostri si sono fatti vedere, a Cappella Maggiore un bel podio con Federico Guzzo (terzo) e un ottavo con Andrea Barzotto, per una somma di piazzamenti che ci ha fatto vincere il premio per la società con il miglior punteggio. Se la sfortuna non ci avesse messo lo zampino, mettendo fuori gioco con due cadute il nostro Xavier Rosolen, probabilmente saremmo qui a scrivere ben altra cronaca. Però chi c’era (e noi ovviamente c’eravamo) ha registrato per tutta la gara una costante presenza dei nostri Juniores in ogni fase della gara, dalle fughe per preparare i vari attacchi, ai traguardi volanti passando per i Gpm.